Manutenzione acquario durante la quarantena

MANUTENZIONE ACQUARIO DURANTE LA QUARANTENA

Ciao a tutti, oggi un po ‘a sorpresa, in quanto mai me lo sarei aspettato, sono a qua a scrivere consigli su come poter ingannare il tempo durante questo periodo di quarantena facendo quei lavoretti che sempre rimandiamo per mancanza di tempo.

Premetto che non ho nessun titolo di studio, che spazia dalla medicina, alla Biologia, quindi tutto ciò che troverete scritto sarà semplicemente frutto delle mie piccole conoscenze in ambito acquariofilo.

Ora come ben sappiamo questo Virus ci sta letteralmente mettendo in quarantena, anche uscire per le piccole cose è ormai complicato ed almeno fino ad un periodo di tempo non ancora ben definito, saremo costretti ad affrontare questa situazione.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere: infatti ora potremo dedicarci al nostro acquario senza tralasciare nulla visto che di tempo ne avremo in abbondanza.

Ora vi elencherò un paio di operazioni che potrete divertirvi a fare per ingannare un po’ di tempo.

CAMBIO LAYOUT

Tanto temuto, ma ora possiamo tranquillamente farlo senza fretta.
Se da tempo avete pensato a questa eventualità allora potrebbe essere la volta buona.
Innanzitutto pensate se la nuova disposizione dovrà comprendere gli arredi quali rocce e legni già presente oppure ne vorreste aggiungere altri precedentemente acquistati.

Prendetevi tutto il tempo, vi suggerisco di farvi uno schema sulla carta oppure se come me, avete poca maestria nel disegno, potreste tirare fuori dall’acqua gli arredi presenti, asciugarli e creare una composizione a secco di come vorreste che venga.

Abbiate cura di tirare fuori dall’acqua gli arredi con calma per non smuovere troppo il fondale e di conseguenza intorbidire il tutto.

Una volta che l’acquario sarà quasi vuoto, al massimo con le piante, potreste anche procedere con una pulizia profonda del fondale, infatti sotto gli arredi in genere si accumula tanta sporcizia che durante la normale manutenzione non riusciamo mai a pulire.

Finito di pulire il fondale e una volta che abbiamo deciso il nuovo layout il mio consiglio è quello di togliere la maggior parte dell’acqua per poter lavorare meglio sul nuovo, ovviamente per forza di cose stresserete un pochino i pesci in quanto si troveranno in una situazione poco consona, però se avete le idee chiare da subito il lavoro da svolgere in questo frangente di tempo non sarà troppo.

Riaggiungete l’acqua una volta finito e godetevi il vostro nuovo acquario.

PULIZIA ROCCE E LEGNI

Un altro lavoro che potreste prendere in considerazione è la pulizia a fondo di rocce e legni nel caso questi abbiano nel tempo subito una infestazione di alghe.

A dirla tutta, le pietre colorate di quel muschietto verde/marrone danno un tocco di naturalezza all’acquario, però non a tutti piacciono, quindi molti di Voi potrebbero volerle pulire.

Per far questo il lavoro maggiore si potrà fare con uno spazzolino da denti raschiando via tutto quanto in eccesso per poi procedere con il reinserimento degli arredi in vasca.

MANUTENZIONE FILTRO

Su questo punto vi consiglio di affidarvi a persone esperte in quanto fare danni al filtro e quindi al’ecosistema interno è facilissimo, tuttavia se più o meno sapete cosa fare anche questo lavoro potrebbe essere fatto per passare il tempo.

Come note generali sappiate che i cannolicchi non andrebbero toccati, al massimo potete levarli dall’acqua e inserirli in un recipiente precedentemente riempito con un po’ di acqua prelevata dall’acquario, e se la avete potete attivare una pompa di ricircolo per far in modo di non disperdere la colonia batterica.

Per il resto potete rimuovere la parte meccanica del filtro, e dare una piccola sciacquata alle spugne più impregnate per liberare un po’ il flusso di acqua in uscita, e già che siete approfittate per cambiare la lana di perlon.

Una volta che il contenitore filtro sarà vuoto, potete lavarlo con acqua in modo da levare tutti i residui rimasti, questi conterranno una minima parte di batteri che non vi modificheranno i valori una volta levati, quindi potete procedere con tranquillità.

A lavoro terminato potete reinserire tutto nel filtro e riavviare il tutto.

PULIZIA CERTOSINA DEI VETRI

Se anche a voi, per motivi legati alle condizioni dell’acqua vi si formano i puntini sui vetri, potreste procedere in modo maniacale ad una bella pulizia per far tornare l’acquario allo stato originale.

E’ un lavoro facile ma che richiede comunque un minimo di tempo, gli attrezzi giusti per farlo sono un raschietto per vetri nel caso di incrostazioni più ostinate oppure la classica calamita e/o spugna.

POTATURA PIANTE

Un ultimo lavoro che potreste fare è fare una potatura generale, sistemando magari anche l’eventuale pratino, un lavoro che richiede tempo.

In caso di piante a crescita rapida vi consiglio di spezzare il lavoro in più volte tagliando prima una specie e poi l’altra per non mandare in crisi tutto l’ecosistema abituato allo smaltimento continuo delle sostanze derivato da queste piante.

Per il momento è tutto, spero che la lettura di questo articolo abbia contribuito a farti trascorrere 5 minuti piacevoli per alleviare la noia.

Alla prossima.

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