CICLO DELL’AZOTO

Ciclo dell’azoto – Ti presenterò adesso il ciclo dell’azoto in modo semplice per farti capire il funzionamento

Innanzitutto inizierò mostrandoti uno schema che ne riassume il funzionamento andandoti poi a spiegare più nel dettaglio i singoli passaggi.
Ciclo dell'azoto

Ora mi è più facile spiegarti avendo uno schema a disposizione. Nel nostro acquario sono presenti molti batteri che stanziano per la maggior parte nel filtraggio biologico e nel fondo e/o arredi.
Ogni qualvolta che noi aggiungiamo un pizzico di cibo ci sarà un pesce che mangerà, e poi per bisogno fisiologico farà gli escrementi.
Questi escrementi sono trasformati dai batteri specializzati in Ammoniaca(NH3) letale per il nostro acquario in quanto è una forma velenosa all’interno dell’acqua.

Per nostra fortuna altri batteri specializzati trasformano questa Ammoniaca(NH3) nella sua forma di Ione Ammonio(NH4), molto meglio tollerata tanto che le piante ne traggono nutrimento e la parte in avanzo è presa in lavorazione dai Batteri Nitrosomonas che la trasformano invece in Nitrito (NO2), e che grazie ai Batteri Nitrospira vengono trasformati in Nitrati (NO3).

Questi Nitrati (NO3)  sono molto meno pericolosi dei Nitriti (NO2) e vengono utilizzati dalle piante che li trasformano nuovamente nello Ione Ammonio(NH4) per poi assorbirlo successivamente.

In vasche non troppo piantumate potrebbe invece succedere che i NItrati (NO3) presenti non siano completamente trasformati dalle piante, ma un loro eccesso (circa 50mg/Litro) porta uno scompenso in acqua, vanno quindi abbassati con il ricambio settimanale ed io consiglio circa un 20% del volume totale.

Adesso che ti ho spiegato a grandi linee come funziona il filtro del tuo acquario vorrei farti qualche raccomandazione per far si che questo ciclo non venga alterato durante la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Ecco alcuni consigli per evitare che questo accada!

  1. Non pulire il filtro in acqua corrente, specialmente i cannolicchi che sono il cuore pulsante del filtro.
    Pulendo il filtro in acqua corrente perderai la quasi totalità dei batteri, quindi il mio consiglio è quello di non pulire i cannolicchi e se proprio dovrai farlo utilizza un secchio riempito con l’acqua del cambio settimanale. Così facendo preserverai la maggior parte della flora batterica
  2. Non aspirare dal fondo troppo frequentemente.
    Aspirando il fondo troppo spesso rischi di danneggiare la già presente flora batterica, quindi ti consiglio di aspirarlo proprio quando è necessario, in genere lo è soltanto se possiedi Loricaridi che lasciano molti escrementi visibili.
  3. Non utilizzare il bio-condizionatore in acquario.
    Utilizzando il bio-condizionatore in acquario farai precipitare i metalli pesanti sul fondo, visto che gli ioni metallici saranno legati assieme, quindi utilizzandolo direttamente in acquario ben presto avrai un fondo saturo di metalli pesanti, ti lascio immaginare da solo il risultato.
  4. Non dar troppo cibo ai pesci
    Più cibo darai e più sostanze immetterai in acqua, se la tua flora batterica è insufficiente a trasformare le sostanze ti troverai ben presto i pesci moribondi per un aumento immediato dell’Ammoniaca e dei Nitriti.

Seguendo questi pratici consigli ti assicuro che non avrai nessun problema con il tuo filtro.

Salvati pure lo schemino da me redatto circa il ciclo dell’azoto per averlo sempre a portata di mano qualora tu volessi ricontrollare in caso che qualcosa vada storto nei parametri dell’acqua.

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